
Nel corso della sua vita si era riempito di merda. Giorno dopo giorno. Ora dopo ora. Minuto dopo minuto. Camminava al buio delle sue stanze sbattendo contro gli spigoli dei mobili. Sbattendo anche contro quegli spigoli che non esistevano. Era una percezione del tutto sua. Un'allucinazione. Una dolorosa fantasticheria. Ed appena accendeva la luce si ritrovava pieno di lividi. Nel trascorrere degli anni aveva giurato e spergiurato e aveva tradito e aveva mentito sapendo di mentire. A sé stesso e agli altri. Spudoratamente a volte, al solo scopo di riceverne un tornaconto personale. Più "timidamente" in altre occasioni aveva detto e fatto il falso "a fin di bene". Come si suol dirsi per edulcorare i misfatti reiteratamente perpetrati. E poi aveva illuso e disilluso. E poi si era lavato la coscienza con un atto di contrito pentimento. Aveva umilmente chiesto scusa per i peccati commessi. Aveva recitato quattro Avemaria e dieci Paternoster per poi ritornare, da lì a breve, a comportarsi diabolicamente perseverando nell'errore. Continuando a vivere nell'orrore di altri e più efferati crimini. E giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto, si riempiva sempre più di merda. Quella che lui stesso produceva. Quella che gli altri, più o meno giustificatamente, gli lanciavano addosso. E camminava per le strade della sua città visibile a tutti. Con quel suo peculiare colorito marroncino e quel puzzo nauseabondo che emanava da ogni poro della sua pelle.
E si sentiva profondamente solo. V'era un tempo in cui s'era amato. Vi è stato un tempo in cui si è profondamente detestato. Ora era giunto il tempo dell'accettazione. Sapeva di essere quello che era. Ed era un uomo che col passare degli anni aveva sperimentato come inevitabile quel progressivo, a volte lento, a volte rapidissimo, riempirsi di merda. E sebbene la constatazione a cui era pervenuto, e cioè che tutto ciò fosse in qualche modo e modo e anche maniera inevitabile, si possa facilmente confutare, per lui qualsiasi confutazione risultava un mero esercizio dialettico-filosofico del tutto avulso da "come gira davvero la vita di un uomo in carne ed ossa". E pensieri ed angosce e preoccupazioni e gioie e dolori e soddisfazioni e gratificazioni e sofferenze e colpe ed espiazioni e poi ancora colpe e poi ancora espiazioni e poi sangue e sudori gelidi e poi sperma e poi inebrianti profumi di rose e poi nauseabondi olezzi di carcasse in putrefazione e poi tutto il resto che fa della vita La Vita. E non una pantomima messa in scena per compiacere sé medesimi e gli altri. E magari Qualcuno Lassù. E si sentiva sempre più solo. Quando scendeva giù nella via non incontrava mai nessuno. E non perchè non vi fosse davvero nessuno a passeggio. Il fatto era che tutti gli risultavano invisibili, diafani, trasparenti nella loro trasparenza. Tutti così belli puliti e lustri e netti e lindi e profumati d'un profumo talmente astratto che non riusciva neppure ad annusarlo. Si immaginava che, certo, anch'essi, anche coloro che non riusciva neppur vagamente a distinguere, s'immaginava che anche loro, di tanto in tanto, si macchiassero di qualche peccato, anche grave, anche gravissimo, eppure sapevano trovare gli strumenti adatti per darsi una bella sciacquata sulla pelle e sulla coscienza in modo tale da ritornare trasparenti di una trasparenza talmente trasparente sì che non fosse possibile che qualche loro frammento trasparisse. Tutti così leali e sinceri ed onesti e buoni e giusti e magnanimi e generosi e amorevoli e fedeli ed integri ed integerrimi e tanto più degni di ricever fiducia quanto più erano capaci di infonder fiducia. E a differenza di quanto avveniva nel buio delle sue stanze non si scontrava mai con uno spigolo. Il gomito di qualcuno, la spalla di qualcun altro. Lui era ben visibile e ben odorabile. Gli altri, i trasparenti, si guardavan bene dall'avvicinarlo. Per non correre il rischio di insozzarsi e aver poi la necessità di smazzarsi quella scocciatura di doversi passare in rassegna, ripulirsi con dovizia e perizia. Anche se bastava un semplice mea culpa battuto sul petto ed una prece per sentirsi sberluccicanti come non mai.
In fin dei conti all'Uomo pieno di merda non importava molto del suo sentirsi solo. Ciò che lo tormentava era il senso di inutilità di tutto quel battersi e sbattersi. Che fosse anche consapevolmente finalizzato al riempirsi di merda o che fosse al contrario volto a rendersi sempre più trasparenti e di conseguenza invisibili. Già sapeva in cuor suo che sarebbe rientrato nel ciclo biologico: dalla merda era venuto, merda era nel tempo diventato. E nella merda sarebbe ritornato. Molti anni più tardi di lui non si seppe più nulla. Di certo non era più tra i vivi. Forse s'era riciclato in qualche nuova forma di cacchina. Magari di pecora. Di tutti gli altri si seppe che finirono in un enorme letamaio. Quel Qualcuno Lassù così aveva deciso. Inequivocabilmente. Irrevocabilmente. A quel figlio di buona donna di Quel Qualcuno Lassù stavano in odio le fottute e spesso ipocrite imitazioni di sé medesimo. Un giornò si alzò, si lavò la faccia, bevve un cafferino corretto grappa, si stropicciò gli occhi, ci piantò giù un sonoro rutto seguito da uno sbadiglio, sollevò le maniche della sua camicia di lino grezzo, si lisciò la patta, prese un enorme sacco di juta e lo riempì di tutti i Trasparenti. E li gettò in un oceano di merda. Accompagnandoli con una grassa risata. A seppellirli.
Albeggia.
Come ogni mattina
mi sveglio
prestissimo.
Molto prima
del necessario.
L'insonnia è
una belva
che mi assale
alle spalle.
E sul davanti.
Financo
di fianco.
Sorprendendomi così
all'improvviso.
E mi sbrana.
Ogni notte
ogni giorno
da molti anni.
Intanto
mi domando
che cosa
le sia rimasto
da mangiare.
Ormai solo
esili brandelli
della mia carne
e della mia mente
esausti.
Mi verso
un succo d'ananas
nel bicchiere
di vetro
riciclato
e mi ritrovo
sul terrazzo
a godermi
il sorgere del sole
ed i colori
prima tenui
poi sfolgoranti
del nascente
mattino.
Quel tetto
di fronte a me.
Quello della palazzina
dirimpetto.
Da parecchi mesi
ci deve essere
una copiosa perdita
d'acqua
o di chissà quale
altra
sostanza liquida
da una qualche
tubatura.
Almeno questa è
la mia impressione
osservando che
sorgono cespugli
verdi e rigogliosi.
Un tetto che
è diventato
una lussureggiante
oasi
per decine
centinaia di piccioni.
Una sorta di
stazione termale
per gli uccelli
che vivacchiano
in questa zona
della città.
Anche questa mattina
sono innumerevoli
i piccioni
giunti sul posto
da ogni dove
soprattutto dal campanile
della basilica
a rifocillarsi.
Godersi la lieve
e fresca
brezza mattutina.
E conversare
amichevolmente.
All'improvviso
quasi a rompere
l'incantesimo
del silenzio aurorale
sono planate
sulle tegole
rosse
due cornacchie.
Si tengono
e intrattengono
a qualche metro
per qualche istante
dal folto agglomerato
di piccioni.
Confabulano
tra loro.
Una delle due
si avvicina
dapprima cautamente
poi con atteggiamento
sempre più spavaldo
a quel giovane piccione
che se ne sta
un pò in disparte
rispetto al resto
dei suoi simili
come se prevedesse
che un evento
definitivo
da lì a breve
gli avrebbe tramutato
la vita.
In morte.
E si consuma
la tragedia.
La cornacchia sicario
s'avventa fulminea
sulla povera creatura.
Immobilizza la preda
con le sue
più possenti zampe.
Ed inizia uno stillicidio
di beccate
violentissime.
Il malcapitato
non ha la forza
di divincolarsi
e posso
chiaramente
notare la sua agonia
il lento affievolirsi
della sua reazione.
Fino all'ultimo rantolo.
La cornacchia si accanisce
ancora
sul corpo
ormai esanime
della sua vittima che
per la forza di gravità
rotola lentamente
verso la grondaia
per cascare poi
ai bordi
della via sottostante.
La scena si svolge
nel più assoluto
silenzio.
L'altra cornacchia
è rimasta immobile
all'apice del tetto
a debita distanza.
Osserva
conserva un atteggiamento
altezzoso
impettita ed austera.
Le mancano solamente
un paio di occhiali
scuri
ed un sigaro
nel becco.
Gli altri piccioni
paiono distratti.
Hanno assistito
al barbaro assassinio
nella più totale
indifferenza.
Alcuni continuano
ad abbeverarsi
alla fonte. Altri zompettano
allegramente
inseguendosi l'un l'altro.
Un paio di coppie
appartate amoreggia
con chiaro intento
procreativo.
Le due cornacchie
dopo un ulteriore
e breve consulto
si alzano in volo.
Nella ormai abituale direzione
verso il campanile
della vicina basilica.
Permane un silenzio
gelido
rotto solamente
dalle prime voci
che giungono dalla via
e dai rumori
delle prime auto
che si mettono
in movimento.
Anche io
ho assistito alla scena
immobile
quasi impietrito
col mio bicchiere
di succo d'ananas
stretto forte
tra le dita.
In realtà
ad un certo punto
ho avuto l'impulso
di correre
dentro casa.
Scovare la mia pistola
ad aria compressa
con l'intenzione
di sparare sul tetto.
Per creare
lo scompiglio
per generare
quella confusione che
probabilmente
avrebbe distolto la cornacchia
dai suoi intenti omicidi.
Ma poi ha prevalso
la mia mediocrità.
Me ne sono rimasto
bello impiantato
alla mia sedia
in polipropilene.
I soliti pensieri
di un uomo mediocre.
Ma che cosa c'entro
io
con questa storia?
Non sono affari
miei.
Se è successo
tutto questo
ci deve pur essere
un motivo.
Un regolamento di conti?
L'eterna lotta
per il predominio
sul territorio?
Coll'eterna lotta
che sempre
ne consegue
per poterlo affermare?
La gara di appalti
per assicurarsi
la gestione delle terme?
O più semplicemente
la rivalità
tra specie diverse?
E poi altri pensieri
altre considerazioni.
Sempre più
umanamente mediocri.
Certo un motivo
ci deve essere:
il piccioncino
magari era
un extracomunitario
magari musulmano
magari pure frocio
magari psichicamente
instabile
magari un sovversivo
un irredentista
magari un tossico.
Quel piccioncino.
Pareva.
Magari era.
Per meritarsi
quella fine atroce.
Sì un motivo
in fondo in fondo
a ben pensarci
e ripensarci
ci deve essere
per forza.
Uno di questi motivi.
Almeno così appare
a noi uomini
mediocri.
Meglio così:
un reietto
in meno
sulla faccia della terra!
Il sole alto
ormai divampa.
E avvampa
i cuori.
* * * * * * * * * *
ormai divampa.
E avvampa
i cuori.
Un reietto
in fondo,
in fondo
per forza,
ne consegue
avrei dovuto fare
per un attimo
dentro casa
intenzione di sparare
sul tetto.
E posso
da ogni dove
soprattutto dal campanile
della basilica
a rifocillarsi.
Per decine
centinaia di piccioni
oasi.
Almeno questa è
la mia impressione
osservando che
sorgono
cespugli verdi
e rigogliosi.
altra
poi sfolgoranti
mattino.
esili brandelli
Ogni notte
ogni giorno
da molti anni ormai.
di fianco.
Sorprendendomi così
all'improvviso.
Questa storia.
Che è sempre la stessa storia.
Sia che la si legga in un senso.
Sia che la si legga in quello opposto.
Sì, proprio questa storia.
Che è sempre la stessa storia.

il Gaggio
L’angelino
Stampella
il Giangi...anzi quel pirla del Giangi
Maddaiiiiiii...ma come...ma come cazzo puoi fare una minkiata del genere cazzo?!...ma non ci voglio e non ci posso credere!...ma cazzo ti ballo il due bello per risponderti e tu non hai in mano una minkia di niente!!! giangi mavaffanculo porca puttana! al banco ci vai solo tu a pagare stasera se perdiamo cazzo! che ne ho i coglioni pieni di chiedere prestiti alle finanziarie...il tutto perchè ho un socio che al posto del cervello ha un carrillion che canta le canzoni del povia! a te bisogna tenerti o ammazzarti...mi tocca ammazzarti cazzo!
ellamadonna! mi son distratto un attimo...minkia come la fai lunga! taci e gioca!
cosa? cooooooooooosa? ti sei distratto? ma cazzo skifo porko! ma almeno non dirlo cazzo! quanti cazzo di anni sono che sei il mio socio giangi? quindici? venti? e solo adesso mi riveli che ti distrai?! mavaffanculo! scopro che ho perso milioni di euri e miliardi di litri delli mejo vini perchè il mio socio si distrae! giangi mavaffanculo và! e poi da quando ci si distrae facendo la scopetta...eh da quando?! mica stiamo giocando cazzo!!!
ciccini belli la vogliamo continuare sta cazzo di mano o posso andare al cesso a svuotare il pipistrello?
no no continuamo che le tue pisciate son capaci che durano mezz’ora!
per non parlare delle cagate ahahah!
cazzo ti ridi? e poi da quale pulpito! che ieri sera a casa mia mi hai chiesto di andare al cesso e ci sei stato dentro tre ore e mezza!
se tu mi lasci trovare sul lavandino l’ultimo numero di caballero non puoi pretendere che...
adesso siete voi due che state a divagà...solo una cosetta: ma perchè cazzo ti sei distratto giangi?
no niente pensavo che ho letto...
ehhhhhhh? tu hai letto? tu sapresti leggere??? maddai giangi non sparare minkiate!
ho letto su una rivista di pittura che...
AHAHAHAHAH!!!! MAVAFFANCULO GIANGI VA’!!!!
è vero cazzo...ho letto che c’è un pittore o salcazzochecosa che si chiama andi waehol
andy wharol vorrai dire
no no…proprio andy waehol...con la e di erba
ahahahah ma che minkia di fenomeno è? come le borse della speador o le superba sport! ve le ricordate le mie superba sport blu?
emminkia come potremmo dimenticarle! mi capita ancora di sboccare quando ci penso
però erano comode cazzo se erano comode!
per quei 13 minuti che ti son durate sì certo...poi crossare dalla fascia coll’allucione scoperto figa me lo ricordo che ti mandavamo sempre affanculo che il pallone finiva sul balcone della sciùra perego e zac partita finita e pallone squartato cazzo!
lo avete ascoltato bagonghi?
BAGONGHI?
l’esordio discografico del tellio eddaje?
NO...mammut tre jack doppi lisci por favor!
è un miscuglio fra capossela e fred buscaglione e tom waits...ve lo masterizzo?
NO GRAZIE! che già la vita è una merda di suo
adesso mi spieghi me lo devi troppo spiegare perchè hai tagliato con l’asso?!
per segargli la napola no!
ma se la napola l’abbiamo già fatta noi cazzo! ma dove cazzo sei con la testa giangi cazzo?! hai già preso il microser e il tegretol? no eh? prendili cazzo!
qualcuno di voi per caso ha una chiave a brugola?
aspetta che mò guardo...aspè...allora nel giubbino no...no ho solo una polpetta di carne di maiale nella tasca dei pantaloni...può essere utile?
mi prendi per il culo?
no sei tu che fai domande del cazzo...chi è quel pirla che va in giro con le chiavi a brugola...eh chi è...quel pirla? e poi che ci devi fare?
no è che devo aggiustare la cintura dei pantaloni
fa un pò vedè ‘sta cintura
OHHHHHHHHH BBELLAAAAAAAA!
da quale ferramenta l’hai comperata? dal sùkelon?
è di karl lagerfeld mica cazzi!
quel frocio di lagerfeld?
ma perchè per te sono tutti froci? eh perchè? e poi che cazzo di terminologia è? fai tanto l’emancipato e sei imbottito di pregiudizi del cazzo!
ennò se tu usi un termine inflazionandolo va a finire che si depotenzia...perde di significato...perde la sua valenza dispregiativa
ostia “valenza” era dal 1973 che non lo sentivo! quando la giusy mi disse “perchè non facciamo una bella gita a valenza po?” ed io l’ho mandata affanculo all’istante
vabbè allora facciamo così...d’ora in poi ti daremo del frocio con maggiore insistenza così il tutto si depotenzia una cifra ok? capito mio bel frocio dimmerda? un bel frocetto depotenziato...un meraviglioso frocio impotente cazzo!
noi facciamo carte settebello e primiera e voi gli ori e tre di napola
ennò la primiera e troppo patta!
aggià mi stavo confondendo
confondendo un cazzo! vabbè che il giangi non ci sta più e lo stiamo perdendo ma cazzo vedi di non fare il cazzone e rimetti le carte sul tavolo pirla!
avete sentito cosa ha combinato ieri notte il fenomeno?
NO...cazzo ha combinato che non abbia ancora combinato quel cazzone?
si è imboscato con una tipa...massì la figlia del notaio G... la debby quella che se la tira una cifra...si è imboscato dove c’è il cantiere della tav poi è venuto giù il diluvio e la macchina si è troppo impantanata...minkia il fenomeno è andato in panico...ha telefonato a tutti...anche a me per chiedermi di andare ad aiutarlo...cazzo nessuno s’è mosso...troppo una goduria mandare in merda quella merda della deborah! ha dovuto chiamare il soccorso aci...e solo dopo siamo accorsi tutti là...dopo...minkia fari alogeni a palla...ground zero in confronto era una cagatina!
CHE BASTARDI CAZZO! MA COSA BUONA E GIUSTA E NOSTRO DOVERE E FONTE DI SALVEZZA...
avete visto la mostra del giuliano?
NO
neanch’io...e quella della elsa?
NO
io nemmeno...e quella del charlie?
COSA??!! il charlie ha allestito una mostra!?
sì ha fatto dei murales sulle pareti della macelleria dove lavora...lo ha proposto al suo capoccia e quello ha accettato...ha disegnato una bella mandria di vacche
ma vacche nel senso di mucche o nel senso di un bel pò zoccole?
mucche
ha fatto una minkiata che se disegnava una mandria di belle zoccole minkia! non c’era concorrenza che teneva cazzo! io per primo...
il charlie l’ho beccato l’altra sera al barbarossa e mi ha detto che adesso le cose gli vanno meglio perchè ha predisposto che tutte le mattine quando si sveglia decide di essere felice
cioè sarebbe che mentre fa colazione a base di nardini e crumiri al cioccolato lui ci pensa su del tipo "evvai! oggi sono felice”...una roba così?
esatto!...io l’ho fatto l’altro ieri poi è suonato il citofono che era il postino per una raccomandata della polizia municipale di pioltello...una bella foto e 350 euri di multazza cazzo!
io sto facendo il book...sono a quota 7 foto...ce n’è anche una che si vede la cresta della ciccia che mi sta forse spompinando...forse...non me lo ricordo
ma i pompini della ciccia non dicevi che erano indimenticabili?
Sì ma il tempo cambia molte cose nella vita…il senso e le amicizie e le opinioni…che voglia di cambiare che c’è in me! si sente il bisogno di una propria evoluzione sganciata dalle regole comuni e da questa falsa personalità…o no?
Mammut un caffè per il gaggio! corretto stricnina por favor!...a proposito frociazzo d’un giaggiolo ma tu non avevi chiesto l’aspettativa?
Sì
E allora?
Sono in attesa che me la diano
E quindi stai aspettando l’aspettativa? Minkia che aspettative che hai nella vita! Cazzo una vita spericolata alla steve mac queen!
l'avete scaricato l'ultimo dei black rebel motorcycle club?
NO
e l'ultimo dei peter sellers at the hollywood party?
ma esistono ancora?
ma che cazzo ne so
e allora che cazzo ce lo domandi a fare?
ma che cazzo ne so
ma tu "ma che cazzo ne so" ce l'hai di default ogni volta che qualcuno ti fa una domanda?
ma che cazzo ne so
e avete scaricato l'ultimo dei perversi polimorfi?
e dove cazzo li trovi quelli cazzo?! se vuoi qualcosa di loro ci devi piombare in casa e non è mica detto che c'abbiano i loro stessi album che secondo me facevano cagare anche a loro stessi...minkia ve lo ricordate il cantante che poi non cantava ma recitava quelle cazzo di specie di poesie sulle pecore volanti che cadevano a terra agonizzanti in un oceano di carne e di sangue...eh ve lo ricordate a quel concerto al "centro sociale immaginazione"...vi ricordate che ci ha vomitato addosso sul tavolino eh vi ricordate?
cazzo che maroni che ci tiri stampa! certo che ce lo ricordiamo...figa io ho ancora macchie di cetriolo sulla giacca di renna vaffanculo!
ma non l'hai mandata in tintoria?
no mavà...l'ho mandata a teatro...che domande dimmerda!
e tu ti metti ancora una giacca con su residui di vomito?
claro que sì
minkia che stomaco!
minkia che fegato!
d'altronde se continuo ad uscire con voi un pò di pelo sullo stomaco ce lo devo pur...
mavadavialcù gaggiolo!
comunque guardate che quella vomitata del cantante era un gesto di trasgressione
eh?! cosa cazzo era?! giangi spiega bene sto cazzo di concetto che ci sfugge
che Ti sfugge caro il mio bel stampella...parla per te eccheccazzo!
beh era trasgressivo no? negli atteggiamenti e nei testi che recitava e nel tipo di strumenti cazzuti che suonavano gli altri della band e nel modo di interagire col pubblico no?...non era trasgressivo?
uno che mi vomita dentro il bicchiere di glenfiddich pagato una cifra e sulla giacca di renna non è trasgressivo cazzo! è un emerito testa di minkia porca troia! e poi secondo te basta mettere in croce due o tre parole e tre vaffanculo al mondo con sottofondo di due tamburellate e quattro schitarrate e cinque scatarrate e una vomitata e magari una pisciata sul pubblico e magari anche un culo in bella mostra e magari tirare di coca da mane a tramonto e fare il maledetto...farlo senza magari esserlo..che se lo sei col cazzo che trovi un discografico che ti sovvenziona che se capisce che sei un pirla inaffidabile quello non tira fuori neppure un ghello cazzo...secondo te bastano queste quattro cagate a fare di qualcuno un pioniere della trasgressione? eh? basta questo?
beh c'è anche qualcuno che si è suicidato perchè mandava a fare in culo il mondo...che al mondo non ci stava bene per cui trasgrediva le regole del mondo fino a portare la sua trasgressione alle estreme conseguenze...ci sarà pur qualcuno che possiamo definire trasgressivo o no? in questo senso...o no?
claro que sì...tuo fratello ad esempio che componeva e suonava il suo cazzo di canzoni d'amore per quella vacca dell'arianna e lei non se lo cagava manco di striscio e poi lui si è messo il cappio al collo
figa giangi ma che esempio di merda!
beh...io domani me la crollo troppo in battuta a fare il trasgressivo
gaggiolo a te basta la faccia di merda che c'hai...che fra l'altro c'ha troppo ragione tua madre...la tua faccia non si abbina mai con quei cazzo di jeans da frocetto che porti sempre
a ridaje!
a proposito di tua madre...avvisami quando si suicida che non ho l'abito adatto per il funerale ok?
cazzo mammut portaci due stuzzichini valà e un gutturnio e un antabuse per il giangi e un rotolo di nastro adesivo
nastro adesivo? che cazzo ci fai?
ma saranno anche vagamente cazzi miei o no?
vabbè...lo avete scaricato l'ultimo di ercole e le minchie calde?
NO
qualcuno di voi è stato al caffè miani?
NO
e al crystal lounge cafè?
NO
e dall'armando il barbiere di porta venezia?
NO
e neppure da area#6 hair care?
figa io ci vado tutti i santi giorni cazzo! che se non mi faccio limare le basette tutti i giorni all'area#6 mi sento troppo una merda
MAVAFFANCULO! sei un pirla
e alla trattoria bagutta?
NO
allo spazio 360°?
NO
alla ditta raimondi di pettinaroli?
NO e poi che cos'è?
in corsia dei servi...minkia che ignoranza! è il punto di riferimento per le stampe artistiche cazzo!
ahhhhhhhhh interessantissimo cazzo! ma poi che cazzo di nome è ditta raimondi di pettinaroli? o è di raimondi o è di pettinaroli eccheccazzo!
boh cazzo ne so
e siete stati alla a.g. spalding&bros 520 fifth avenue n.y.? la cartoleria più cool di milano in via solferino
ma come cazzo parli?! comunque sì io ci sono stato una volta...sono entrato per chiedere se per caso c'avessero una bic nero punta fine...mavaffanculovà stampa te e le tue cazzo di domande del cazzo!
e da marchesi 1824? o alla cioccolateria lula? e alla tecno elettra camoretto? alla viabizzuno progetti di luce? all'enoteca cotti? al centro botanico? da i.r.m.a dischi in vinile? all'atelier brioni? da viktor&rolf?
EBBASTA CAZZO STAMP! ma poi a te che cazzo te ne frega?
così giusto per sapere che vita di merda fate
AH! a proposito stamp...a proposito di vite dimmerda...quando hai scopato l'ultima volta?
mmmmh dunque aspè che ci penso...mmmh
alt! già il fatto che ci stai a pensare indica che...
indica cosa???!!!
indica che è una cifra di tempo che non...
e invece ti sbagli caro il mio bel angelino!...stavo solo cercando di collocare esattamente nel tempo e nello spazio...
'a stampè vedi de collocà da quant'è che nun magni e soprattutto da quant'è che nun scopi che è meglio! che mica ti ho chiesto quand'è l'ultima volta che...cazzo ne so...hai fumato un sigaro cubano cazzo! minkia l'ultima scopata...se c'è stata...che se non c'è stata allora implica che non c'è stata neppure la prima...ovviamente...comunque l'ultima scopata non si scorda mai
com'è 'sta storia dell'ultima scopata che se non ce stata allora vuol dire che non c'è stata...?
vabbè stampe te la spiego dopo ok? o magari te faccio n'disegnino...o magari un power point ok?
però io la prima scopata mica me la ricordo
figa neanche io!
epperforza vi siete fatti quel cesso della trimurti non vi ricordate? processo di rimozione...
gaggiolo non cominciare a fare il freud del cazzo e poi guarda che tocca a te fare il mazzo
ieri ho letto...
AHAHAHAHAHAH l'angelino che legge! AHAHAHAHAHAH
ieri ho letto.....
HHAHAHHAHHAHAHHAHAH vabbè cazzo hai presunto di leggere?
ho letto che un maschio prova il desiderio di fare l'amore
fare che?
l'amore
scopare quindi?
beh sì
AH ECCO!
allora secondo gli studi di una salcazzo dottoressa in salcazzo cosa un maschio prova il desiderio di fare l'amore
SCOPARE QUINDI
cazzo tacete cazzo! ok, di scopare circa 40 volte a settimana
all'ora vorrai dire?
mannò a settimana c'era scritto
e da qui evinciamo già che la dottoressa ha compiuto i suoi studi alla cazzo di cane su esemplari per nulla esemplari
cazzo giangi mica son tutti come te cazzo!
e fallo finire cazzo!
mentre la femmina prova tale desiderio una decina di volte a settimana
sì ma non la laura e la miarialuisa e la monica e l'ilaria e la stefania e la betty e la fabiola e la veronica e la clara e la giulia e la sabrina e la piera e l'alessandra e la caty e la roberta e la nicky e la...
EBBASTA gaggiolo cazzo! se frequenti solo delle gran zoccole non...
madeche? ma che cazzo hai capito cazzo?! io stavo dicendo che per loro è molto al di sotto della decina di volte cazzo!
con te forse gaggino eccheccazzo!
ah...forse sì...forse solo con me
o povera stella d'un gaggino!
ma andate a fare in culo và!
beh comunque angelino è troppo una teoria che non sta in piedi manco per il cazzo!
aspè mica ho finito...la dottoressa sostiene che tale differenza è dovuta ai differenti livelli di testosterone presenti nel maschio e nella femmina...che il testoquellarobalì sanno tutti che è l'ormone del desiderio
stamp a proposito vuoi che ti faccio una donazione di testo? che io...
mavadavial'ostia và! sei un pirla!
è troppo una teoria del cazzo...poi sta vaccata del testosterone come spiegazione eddai eccheccazzo!
e perchè sarebbe una cazzata?
allora facciamo che ragiono...
AHAHAHAHA
cazzo ridete?!
tu che ragioni è già una contraddizione in termini...vabbè vai avanti
facciamo che ragiono come si fa in matematica....
AHAHAHAHAHAHAHA
cazzo c'è ancora?!
tu che conosci la matematica nun se pò sentì cazzo! embè caro il nostro pitagorone...continua cazzo!
si ma se mi fermate ogni volta cazzo come...vabbè facciamo che ragiono normalmente valà che è meglio...allora io sono un maschio che...
AHAHAHAHAHAH
ossignur e adesso?
cosa sei te?
un maschio che...
AHHAHAHAHAHAHAHAH vabbè continua ...te sei un maschio o presunto tale che...
che cammina in corso buenos aires...ebbene quante belle ragazze appetibili incrocerei mettiamo alle sei del pomeriggio e che mi tromberei seduta stante? facciamo una ventina?
AHAHAHAHAHAHAHAH facciamo una ventina di decine di centinaia di migliaia...che te sei selettivo come...
mavaffanculo stamp statti zitto cazzo! allora facciamo che ora ragiono come in matematica per assurdo...mettiamo che per assurdo io sono una femmina
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH cazzo mammut portaci tre pappagalli subito cazzo! ma subito! e vuoti porca troia...che l'altro ieri ce li hai portati troppo pieni testa di cazzo d'un marocchino! desciulati che sennò al cesso non ci arriviamo cazzo! che se poi per sfiga è pure occupato cazzo....!!!
embè che cazzo c'è ancora da ridere porca troia?!
figa angelino il fatto che tu ti ponga nei panni di una femmina è un ragionamento che ha tutto tranne che dell'assurdo cazzo!
ma andate a cagare teste di minkia! con voi si può parlare solo di figa e di calcio cazzo!
ah perchè adesso di cosa si stava disquisendo secondo te...eh? di antropogia? di sociologia?
beh un pò si
ma và a ciapà i ratt casso! a propo: avete letto l'ultimo di philip roth?
NO
e l'ultimo mcewan?
NO
la vogliamo o non la vogliamo finire 'sta cazzo di mano? figa gaggiolo è mezz'ora che tocca a te cazzo! che cazzo stavi pensando?
pensavo a cosa devo ricordarmi di dimenticare
e cosa devi ricordarti di dimenticare?
cazzo non me lo ricordo...sennò mica ci pensavo no? ah sì devo ricordarmi di dimenticare di pagare l'abbonamento rai...beh comunque io calo il mio bel due...bello di picche...anche in senso metaforico
AH!
Eccolo là che ha fatto la sua bella cagata! Cazzo giangi ma come cazzo si fa a ballare adesso il sette? Ma come cazzo stai?! Facciamo ‘na bella cosa piantiamola qui che è uno strazio.
Alla cassa!
Gaggino puoi anticiparmeli tu che sono a secco sparato?
Eggià io invece ho le banconote da 500 che mi escono dal buco del culo!
Minkia eccoli che tergiversano!
E tergiversiamo sì cazzo! Mammut segna và! Come siamo messi?
Siete messi che posso decidermi ad alzare di un piano la villetta di hammamet!
Ah! Minkia!
Ieri notte sono andato su quel tuo cazzo di bloggo…certo che ne scrivi di puttanate! E poi ho notato che la scicla è meno invasiva e pervasiva
Mah! Ieri
Che facciamo? segnarsi che domani sera c'è inter-parma...che facciamo? mangiamo qui prima della partita o ognuno a casetta sua?...boh ci sentiamo domani stesso ok?
sì ma adesso ci spariamo un salto dal fenomeno o quel cazzone sta ancora impantanato al cantiere?
Io vado a casa che domani c’avrei un matrimonio
Giaggiolo ma che vita dimmerda fai?!
Portatemi a ground zero e seppellitemi cazzo!
CIAO MAMMUT! MA LO SAI CHE TE SET PROPI UN MARUCHIN DE MERDA! EH LO SAI?
